L’HR oltre la burocrazia

Il mondo del lavoro sta cambiando radicalmente. È tramontato il mito dell’azienda-famiglia, dove si entrava da giovani per rimanere fino alla pensione. Oggi i dipendenti portano con sé aspettative diverse e un senso di appartenenza più fluido, dove il benessere mentale ed emotivo e la flessibilità pesano quanto, se non più, della retribuzione

In questo scenario, la figura dell’HR si trova davanti a un bivio: restare un semplice amministratore/burocrate o diventare il regista della strategia dell’organizzazione lavorativa

INDICE

  1. Lo “scollamento”: una realtà da non ignorare

  2. Mettere la persona al centro: una scelta strategica

  3. Abitare lo spirito del tempo: il percorso formativo di K.rea Consulting

1. Lo “scollamento”: una realtà da non ignorare

I dati della ricerca HR Trends & Salary Survey 2024 evidenziano un preoccupante divario di percezione tra chi gestisce le risorse e i lavoratori.

  • La percezione degli HR: il 43% dei professionisti crede che il benessere organizzativo stia crescendo.

  • La realtà dei lavoratori: solo il 19% dei dipendenti si sente davvero sereno e a proprio agio.

  • Un crollo netto: nel 2022 la percentuale di lavoratori sereni era del 33%; oggi 4 dipendenti su 5 non percepiscono benessere.

Mentre molti responsabili si concentrano ancora sulla leva economica, i lavoratori sono sempre più preoccupati per la stanchezza e il rischio di burnout. Le iniziative esistenti, come le indagini di clima o la formazione standard, sono spesso percepite dai dipendenti come inefficaci.

2. Mettere la persona al centro: una scelta strategica

In K.rea Consulting crediamo che mettere al centro la persona non sia solo un atto di "bontà", ma una necessità per lo sviluppo e la crescita dell'organizzazione. Uno stile di gestione puramente burocratico blocca la crescita umana e professionale, con ripercussioni dirette sulla capacità dell'organizzazione di trattenere i talenti.

Il nuovo terreno di gioco è la Employee Experience (EX): l’insieme di percezioni, emozioni e interazioni che un dipendente vive con l'organizzazione, dal primo colloquio all'ultimo giorno. Curare questa esperienza è l'asset strategico che determina oggi la competitività dell’organizzazione lavorativa.

3. Abitare lo spirito del tempo: il percorso formativo di Krea Consulting

Per supportare gli HR in questa transizione da "amministratori" a protagonisti del cambiamento, abbiamo sviluppato un percorso completo che mira a esplorare questa figura a 360°. Non si tratta solo di acquisire nozioni, ma di costruire una nuova "cassetta degli attrezzi" per affrontare le sfide del mercato attuale.

Il nostro percorso si articola attraverso moduli mirati:

  • Core HR: focus su selezione, gestione della formazione e team building per costruire basi operative solide.

  • Competenze trasversali: moduli dedicati al time management, al problem solving e alla comunicazione efficace, strumenti indispensabili per gestire la complessità.

  • Benessere organizzativo: un approfondimento sullo stress lavoro-correlato e sulle strategie pratiche per gestirlo, prevenendo il malessere organizzativo.

L'area Risorse Umane mostra una resilienza notevole e le proiezioni per i prossimi anni indicano un fabbisogno crescente di professionisti preparati. La sfida per chi opera in questo campo non è dare di più in termini quantitativi, ma capire cosa serve davvero alle persone per fiorire insieme all'organizzazione.

Abbracciare questa visione significa prepararsi a essere gli HR del presente, capaci di connettere l'organizzazione alle persone che la rendono viva.

 
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